Vivalto o Civity?


Con riferimento all’articolo pubblicato sul Messaggero Veneto (31.10.2014), nel quale è sostenuta la tesi che la Regione avrebbe speso molti meno denari ad acquistare i treni a due piani Vivalto, anzichè i Civity della spagnola CAF, i comitati pendolari intendono offrire la loro posizione in merito.

Il treno Vivalto

Questo treno nasce per tratte ad alta frequentazione, per alta frequentazione intendiamo nodi metropolitani che spostano migliaia di pendolari/ora da Milano alle cittá satellite, per intendersi. Si tratta quindi di un acquisto assolutamente spropositato per le necessità regionali di cui parleremo tra poco. Suggeriamo  di salire su un Vivalto con un bagaglio ingombrante, un passeggino, o cercare di infilare un trolley nel portabagagli… Auguri!

Fonti

Nell’articolo sonocitati dei dati senza la fonte, pertanto non sono da considerarea ttendibili e soprattutto iniettano nell’opinione pubblica concetti strumentali ai fini politici ma assai poco costruttivi per chi viaggia.

CAF Civity

I treni acquistati sono dimensionati per le necessitá del trasporto regionale, strettamente inteso, hanno ottimi spazi per il trasporto diversamente abili, trasporto biciclette e bagagli (pensiamo al futuro collegamento con Ronchi aeroporto). Inoltre sono treni che possono circolare sia in Austria che in Slovenia, realizzando quel concetto di interoperabilitá ferroviaria e trasporto transfrontaliero che sempre più, negli anni a venire, garantirá una comoda alternativa all’automobile. Il Civity é pensato per avere meno ostacoli possibili, passare da un vagone all’altro é garantito da comodi passaggi, nello stile delle metropolitane più moderne.

Inoltre il Civity sará caratterizzato da prestazioni performanti sia in fase di accelerazione che di frenata, garantendo quindi una fluiditá di traffico sia per i treni locali che quelli con poche fermate, per intendersi. Ragionevolmente si potrebbe pensare a un treno locale Udine Trieste che impiega 1 ora e 8 minuti e un treno veloce con poche fermate che compie la tratta in meno di un’ora, RFI permettendo.

Certo, la vicenda dei Civity ha assunto contorni piuttosto penosi per il dilatarsi dei tempi di messa in esercizio dei nuovi treni, ma il tipo di materiale é a nostro avviso conforme alle esigenze del  FVG.026 (2)

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5 risposte a Vivalto o Civity?

  1. Gianmarco ha detto:

    Quand’è che entreranno in funzione?

  2. Andrea Palese ha detto:

    @Gianmarco mi sa che bisogna chiederlo al Mago Othelma 🙂

  3. MinueFan ha detto:

    Entreranno in funzione quando TrenItalia vincerà la gara…

  4. Andrea ha detto:

    I comunque trovo comode le vecchie carrozze con le sedute nero-blu…materiale anche vecchio magari…e se anche fosse sovradimensionato…se mi costa la metà io il vantaggio lo vedo…e poi chi ci dice che funzioneranno bene? Sbaglio o sono il primo modello…non so se chi ha fatto le valutazioni qui sopra lo abbia già provato…
    E comunque pezzi di ricambio e manutenzione saranno ex novo mentre con materiale più comune sarebbe stato più facile organizzare la manutenzione.
    In funzione da giugno? Vedremo…ps anche questo è un costo…3 anni fermi…quale ditta privata se lo potrebbe permettere?…e io (cittadino) pago!!!

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