Alcune considerazioni sulle frecce nella nostra regione


Con la delibera 1518 approvata alcuni giorni fa, la giunta regionale prenota 2 milioni e 811.000 euro nel prossimo bilancio da destinare al “prolungamento” di alcuni treni “freccia” dal nodo di Venezia a Trieste e Udine.
I treni in oggetto sono le due coppie Frecciargento: Udine-Roma e Trieste-Roma, 4 coppie di Frecciabianca Trieste-Milano e due coppie di Frecciabianca Udine-Milano; quindi la totalità delle Frecce che raggiunge la nostra regione.
Nella nota diffusa oggi dalla regione viene specificato che quest’anno l’ ente pubblico spenderà circa 800.000 euro in più per “prolungare” due nuovi treni da Venezia a Trieste.
I treni in questione sono la nuova coppia Frecciabianca fast che impiega solo 3 ore 44′ da Trieste a Milano, e la Frecciargento Trieste-Roma , entrambi introdotti dallo scorso dicembre.
Nella nota emessa dalla regione si legge che per l’introduzione dei nuovi collegamenti Trieste-Milano, Trieste-Roma, la regione è riuscita ad ottenere uno sconto da Trenitalia di circa l’ 11 %, passando da una richiesta iniziale di 900.000 euro ad 801.000 euro.
Ricordiamo che dal 2009 la regione FVG destina dei fondi per “prolungare” da Venezia a Trieste o Udine i treni Frecciabianca e Frecciargento, che permettono di raggiungere Milano o Roma senza dover cambiare treno a Venezia Mestre.
Lo scarso traffico sulle direttrici Venezia-Trieste, e Venezia-Udine infatti non garantisce introiti sufficienti all’ impresa ferroviaria non solo per raggiungere gli utili, ma nemmeno per compensare i costi/ricavi.
Da qui la necessità di un intervento pubblico per portare nella nostra regione alcuni collegamenti di qualità che altrimenti terminerebbero la loro corsa a Venezia.
La cifra di 2,8 mln annui però pare essere eccessiva in relazione ai pochi passeggeri che vanno a usufruire di questi collegamenti.
Non abbiamo nessun dato alla mano in merito ai fattori di riempimento dei treni “Freccia” nelle tratte Venezia-Trieste e Venezia-Udine, sovvenzionate da regione FVG, però alcuni viaggiatori ci segnalano che diversi treni Freccia sono molto poco utilizzati nelle suddette tratte.
Gli esempi emblematici sono proprio i nuovi collegamenti Frecciargento Trieste-Roma e la nuova Frecciabianca fast Trieste-Milano.
Questi nuovi collegamenti veloci non effettuano fermate intermedie nel tratto compreso tra Mestre e Trieste, diventando di fatto inutilizzabili dall’ utenza dell’intera pianura friulana,dell’ Isontino, e dalle località balneari di Lignano e Grado.
Basta andare sul sito di Trenitalia e selezionare la Frecciargento 9404 da Trieste a Mestre per verificare sulla mappa della carrozza che compare per selezionare il posto preferito che quasi la totalità dei posti risultano essere vuoti.
Alcuni passeggeri dicono infatti di aver contato circa 30-40 passeggeri al massimo sul tratto Trieste-Mestre a fronte di una capienza di 450 posti del treno ETR 600 Trieste-Roma.
L’affluenza aumenta, ma di poco, a ridosso del weekend ma sempre su valori bassissimi, circa 60-70 passeggeri per convoglio.
Più utilizzata risulta essere invece la Frecciargento Udine-Roma perchè nel tratto Udine-Venezia effettua tre fermate:Pordenone, Conegliano e Treviso.
Dunque tale treno risulta essere accessibile ad un’ utenza più ampia.
Al di là dei tecnicismi delle fermate effettuate o meno dai treni Freccia, ha senso che la regione FVG paghi profumatamente suddetti treni “bandiera” così scarsamente Utilizzati?
Con 2,8 milioni di euro annui quanti servizi regionali in più potrebbero essere effettuati?
Come tempi di percorrenza i treni freccia sono molto più convenienti rispetto alla combinazione treno regionale sino a Mestre ed interscambio da lì con un treno Freccia?
Per quanto riguarda i tempi di percorrenza la risposta la troviamo direttamente dall’orario sul sito di Trenitalia: il Trieste-Roma diretto impiega 5 ore 25′; con la combinazione treno regionale Trieste-Mestre e Frecciargento Mestre-Roma si impiegano 5 ore 55 in quanto la sosta nella città veneta è di 30 minuti.
Udine-Roma diretto impiega anch’esso 5 ore 25′, mentre con il regionale Udine-Mestre più Frecciargento MEstre-Roma non si scende sotto le 5 ore 49′.
Sulla tratta inversa il Frecciargento diretto impiega 10 minuti di meno (perchè ha una traccia più veloce): 5 ore 15′; la sorpresa però viene da alcune coincidenze molto veloci, che permettono di tornare dalla Capitale al capoluogo friulano in 5 ore 18, quindi il tempo di viaggio complessivo risulta essere superiore rispetto al treno diretto Frecciargento di soltanto 3 minuti!
Dunque ciò significa che con un buon coordinamento tra gli orari dei treni Freccia Mestre-Roma o anche Mestre-Milano si potrebbero avere tempi di percorrenza analoghi ai treni Freccia, e la regione potrebbe investire i 2,8 milioni di euro annui nel miglioramento e potenziamento dei servizi regionali, magari introducendo qualche corsa regionale in più.

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5 risposte a Alcune considerazioni sulle frecce nella nostra regione

  1. rmgferrari ha detto:

    Complimenti per la puntuale e lucida analisi. Sicuramente, dato che la rete regionale non è AV, avrebbe avuto più senso prevedere dei Regionali Veloci in più per permettere all’utenza di imbarcarsi con minore attesa a Mestre sulle Frecce, e nel contempo servire l’utenza intermedia e pendolare.

  2. MinueFan ha detto:

    Orari 2015:
    confermate le 2 coppie FrecciaBianca Udine-Milano;
    confermati i FrecciaBianca 9710, 9748, 9707, Trieste-Milano-Torino e vv.

  3. MinueFan ha detto:

    http://www.regione.fvg.it/rafvg/comunicati/comunicato.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/notiziedallagiunta/&nm=20140911171127009

    TRENI: ACCORDO TRA REGIONE E TRENITALIA SULL’UTILIZZO DI CARROZZE AGGIUNTIVE

    Trieste, 11 set – A partire da questa settimana verranno riaperte le carrozze aggiuntive in composizione ai treni regionali “media distanza” che viaggiano tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Regione FVG e Trenitalia hanno raggiunto un Accordo che consentirà l’utilizzo delle carrozze aggiuntive, previste dal Contratto di servizio della Regione Veneto, nei treni con composizione superiore alle sei carrozze, anche ai passeggeri in viaggio da o verso le destinazioni del Friuli Venezia Giulia.

    L’Accordo stabilisce che, per evitare ogni disagio ai passeggeri e al personale Trenitalia in servizio, le carrozze eccedenti, chiuse dal 21 luglio scorso, potranno essere utilizzate in ogni circostanza e non solo nelle occasioni di sovraffollamento delle sei carrozze previste dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

    “La gestione attuata durante l’estate creava oggettive difficoltà ai passeggeri e la Regione FVG, in accordo con Trenitalia, ha voluto trovare un’adeguata soluzione”, ha confermato l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Mariagrazia Santoro. “La Regione, pur non ritenendo di dover sostenere interamente l’onere di un servizio aggiuntivo non previsto dal contratto, ha inteso riconoscere a Trenitalia il valore delle carrozze aggiuntive utilizzate rispetto alle effettive necessità dei passeggeri del Friuli Venezia Giulia, nelle possibili situazioni di sovraffollamento e comunque a garanzia di una gestione che evita qualunque possibile disagio ai nostri cittadini, come accadeva con la chiusura delle carrozze”.

    La Regione Friuli Venezia Giulia fa salvo l’impegno di condividere con il Veneto le future composizioni in vista del futuro cambio di orario 2014-2015.

  4. Francesco ha detto:

    A mio parere è giusto che la nostra regione finanzi il servizio frecce. penso che sia quasi impensabile che tutti facciano il cambio a Venezia per prendere un frecciabianca. È vero che sopratutto il freccia fast ( ts /mi) è poco frequentato ma è l unico treno decente che riesce a collegare la nostra regione con il resto D Italia. Io penso che sia più scandaloso che i nuovi treni caf non siano ancora usati, che a Trieste e Gorizia non si riesca a portare il micotra da villaco (togliendo un regionale) e che nel 2014 con l europa unita non si possano avere a ts centrale treni per Lubiana e Budapest poiché i sistemi di sicurezza di fs non lo permettono….

  5. Romano ha detto:

    La differenza tra un treno diretto ed uno con coincidenza è abissale.
    Percorro decine di volte all’anno la tratta roma-trieste-roma e dico con cognizione di causa che le “coincidenze veloci” non esistono in quanto specialmente nella tratta roma-mestre si accumulano frequentemente cinque-dieci minuti di ritardo che fanno saltare la coincidenza “veloce”.
    Si passa parte del viaggio a vedere l’orologio e a cercare di capire quale coincidenza si riesce a prendere.
    Trovo invece giusto che vengano previste fermate intermedie tra trieste e mestre per consentire di utilizzare il frecciargento diretto anche ad utenti di altre zone.

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