L’orario estivo comincia l’8 giugno. Anzi no, il 15. Anzi no: qualcosa l’8, qualcosa il 15!


L’ORARIO ESTIVO COMINCIA L’8 GIUGNO. ANZI NO, IL 15. ANZI NO, L’8!
Oggi mi sono recato alla stazione di Udine per prendere il treno delle 17.07 per Venezia; da Mestre, prosecuzione per Bologna con altro regionale veloce e arrivo previsto a Bologna alle 20.40.
Giunto nel sottopassaggio, la sorpresa: il treno delle 17.07 è soppresso a partire da oggi per l’orario estivo. Da subito si osservi che tale periodicità risultava dai murali delle stazioni.
Prima domanda spontanea: per gli “addetti ai lavori” le 17.07 è un orario di morbida? O forse un orario scolastico? Insomma, si ritiene che per circa tre mesi questo treno non avrebbe avuto utenza??? Ovviamente non ero il solo “ingannato” a dover ripiegare sul successivo, lento R 11053 delle 17.31, ben pieno, che mi farà giungere a Bologna un’ora dopo il previsto (se tutto andrà bene).
Seconda domanda spontanea: sui treni in questi giorni veniva divulgato l’avviso (sempre in automatico) secondo cui alcuni treni (in particolare alcuni della linea 15 Tarvisio – Udine – Cervignano – Trieste) sarebbero stati mantenuti fino al cambio d’orario DEL 15 GIUGNO. Altre piccole variazioni sarebbero intervenute con il cambio orario DEL 15 GIUGNO… Del resto, le scuole non sono ancora terminate.
Terza domanda spontanea: sul treno su cui viaggio, un annuncio automatizzato comunica che dall’8 giugno sono cambiati alcuni orari (l’annuncio utilizza il passato prossimo: “sono cambiati”). Ottimo! Annunciarlo qualche giorno prima, no??? Così sembra come se un meteorologo annunciasse che da alcune ore sta piovendo, alla gente già inzuppata.
Ad ogni stazione salgono passeggeri inferociti: “termino il lavoro alle 17 e devo attendere a vuoto quasi un’ora”, “come si fa a sopprimere un treno in quest’orario”, “pensano che ancora ci sia qualcuno che faccia tre mesi di vacanza”, “con gli annunci del cambio orario del 15 giugno hanno fatto credere che anche questo sarebbe proseguito fino al 15”…
Insomma, a voler essere precisi, sulla carta è scritto che questo treno sarebbe stato soppresso dal 7 giugno. Io stesso, abbastanza attento agli orari, sapevo che d’estate l’Udine-Venezia delle 17.07 non era previsto, eppure sono caduto anch’io nel tranello del cambio orario del 15. Non si può negare, infatti, che il susseguirsi di annunci automatizzati (che riferivano del cambio orario del 15 giugno) abbia fatto confondere numerosi passeggeri.
Del resto, chi prende questi treni è spesso pendolare abituale. Fra cambi in corso d’orario, cambi d’orario nelle date stabilite due volte l’anno, periodicità dei singoli convogli, particolarità regionali… si dovrebbe forse consultare l’orario ogni giorno?? Mi pare troppo cervellotico. (Eppure ormai lo faccio molto spesso!).
Dimenticavo, questo sarebbe poi il cadenzamento. Un colabrodo irregolare e, come si vede, assolutamente fuorviante, tutt’altro che uno schema che faciliti l’utilizzo del treno. Qualcuno, poi, vuole dire che non si sa che alle 17 si è in pieno orario di uscita di uffici, fabbriche e piccole aziende? La coperta sarà pur corta, ma…
Il tema sarà trattato in un prossimo post.

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