Intercity. Da giugno soppressi


Intercity addio: a giugno Trenitalia li sopprime definitivamente.

Il sottosegretario alle Infrastrutture Del Basso de Caro risponde ad una interrogazione alla Camera: ” Via i collegamenti da Milano, Trieste/Venezia sino a Roma/Napoli/Salerno perché perdono troppi soldi”.
Entro giugno 2014 questi treni Intercity saranno soppressi per essere in parte poi sostituiti da servizi di trasporto locale. Lo ha annunciato rispondendo a un’interpellanza urgente alla Camera, il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti, Umberto Del Basso de Caro.

– ha detto il sottosegretario: “Questi Intercity sono collegamenti che svolgono spesso, per buona parte, un servizio di cabotaggio, servendo flussi pendolari che li utilizzano per tratte limitate, sostanzialmente paragonabile a quello del trasporto ferroviario locale gestito dalle regioni”.
Conclude il sottosegretario: ” questi treni presentano un rapporto costi/ricavi fortemente negativo, con perdite rilevanti e, considerata l’insostenibilità di tale situazione, Trenitalia ha comunicato al ministero dei Trasporti la sua intenzione di sospenderne l’effettuazione in regime di mercato”.
Il deputato triestino Ettore Rosato in merito ha posto un interrogazione al ministro dei trasporti Maurizio Lupi: “Se Trenitalia cancellasse gli Intercity Trieste-Roma, il Fvg rimarrebbe isolato: una scelta inaccettabile che il Governo deve impedire, garantendo il finanziamento di questi servizi”
Secondo Rosato “è insopportabile che si tenti a più riprese di fare cassa sulla pelle dei pendolari, di chi vive nei centri minori e di quanti non possono permettersi di viaggiare con le costose Frecce”.

Ricordiamo che dal 2009 la regione FVG ha istituito un fondo per garantire collegamenti diretti della categoria “frecce” da Udine e da Trieste per Milano e Roma.
Auspichiamo che da giugno anche i collegamenti intercity possano essere sovvenzionati da tale fondo, per garantire la mobilità dei cittadini anche al di fuori dei confini regionali.

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9 risposte a Intercity. Da giugno soppressi

  1. andrea palese ha detto:

    Il deputato Ettore Rosato forse confonde i pendolari che utilizzano il servizio regionale con i viaggiatori che utilizzano gli IC per le medie e lunghe distanze …
    Le solite parole campate per aria dei soliti parolai …
    Più che fare interrogazioni i ns deputati dovrebbero presentare qualche progetto di legge o emendamento per far trasferire più fondi e risorse, in maniera da garantire i collegamenti ultraregionali ed evitare così l’isolamento.
    Ma è più facile parlare per andare sui giornali, perché tutto è già stato deciso. Il prode ferroviere ha detto che si taglia e si taglierà da giugno. Punto !

  2. MinueFan ha detto:

    Mi sa che qui la situazione è diversa: gli IC verranno (o almeno verrebbero) totalmente soppressi, non solo tra Venezia e Trieste… Per quanto riguarda le Frecce, Il finanziamento della regione FVG serve per coprire solo l’allungamento tra Venezia e Udine/Trieste… Per quanto riguarda gli IC, invece… penso che la regione Friuli da sola possa fare ben poco per mantenerli in vita totalmente…

  3. Mariotto ha detto:

    Fanno bene, noi comuni mortali siamo stufi di pagare per tutti questi sprechi. Trieste poi vive di statalismo, con 25000 duipendenti pubblici, quindi a maggior ragione giusto risparmiare. E smettetela di atteggiarvi a paladini dell’ambiente e della giustizia, dato che tutti i pendolari verso Trieste messi insieme numericamente contano quanto 10 minuti di traffico sulla Tresemane nell’ora di punta… sai che risparmio di inquinamento!

    • maria ha detto:

      Scusa Mariotto, ma che cosa significa la tua frase?
      Secondo la tua logica nessun treno dovrebbe circolare.. lasciamo perdere il lato ambientalista, ma per me (e tutti gli altri pendolari) raggiungere trieste in auto da Udine è insostenibile a livello economico! tra autostrada/parcheggio e benzina metà stipendio volerebbe (ps nella tresemane non si paga il pedaggio e il parcheggio)… Non penso che chi si deve spostare in treno sia un lavoratore di serie B…
      Credimi, se potessi evitare il treno lo farei volentieri, e andrei in auto.
      E credimi, i pendolari (lavoratori e studenti) sono molti… anche sulla tresemane ci sono tante auto, molte però si muovono per acquisti.
      La mia giornata inizia alle 6:15, alle 6:40 esco da casa e prendo il treno alle 6:56. la sera da ts prendo il treno alle 17:56 e arrivo a udine alle 19:04. Spesso ci sono ritardi, soppressioni, treni zozzi… la mia giornata lavorativa non vale meno della tua, il mio tempo non vale meno del tuo. Io come te sono una comune mortale, e pago le tasse come te. Tu non vuoi “pagare lo spreco” per i treni? che cosa significa? allora una persona sana non dovrebbe pagare le tasse per gli ospedali? o chi non ha figli non dovrebbe pagare le tasse per mantenere scuole e università?
      il tuo sfogo è il risultato di una gestione da anni scadente in ogni aspetto degli investimenti pubblici: prendersela con chi utilizza il treno e che cerca di migliorare questo servizio è inutile e controproducente.

      PS: non sono una dipendente pubblica! Semplicemente abito vicino udine e lavoro a TS.
      Nessuno qui fa il paladino dell’ambiente, come già detto sarei la prima a evitare il treno se potessi.

      Maria

  4. MinueFan ha detto:

    Trenitalia: «Per ora nessuna dismissione degli Intercity»

    «Contrariamente a quanto diffuso dai media, per nessuno dei 10 InterCity ‘a mercato’, oggetto di un’interrogazione parlamentare, è stata programmata la cancellazione al cambio orario di giugno». Lo si legge in una nota di Trenitalia, in cui la società precisa che «prima di intraprendere nuove iniziative in ordine ai suddetti treni, attenderà gli esiti delle analisi del Ministero delle Infrastrutture per valutare, successivamente, assieme alle Regioni interessate, le eventuali azioni conseguenti».

    «A differenza di tutti gli altri treni InterCity che rientrano nel Contratto di Servizio con lo Stato, per i quali la differenza tra costi di esercizio e ricavi da biglietti e abbonamenti è compensata da un apposito corrispettivo – spiega ancora Trenitalia – i 10 InterCity in questione sono invece effettuati a mercato a totale carico di Trenitalia, che per questi treni ha registrato nel 2013 perdite per quasi 30 milioni di euro l’anno».

    http://www.gazzettino.it/ITALIA/PRIMOPIANO/trenitalia_treni_intercity_cancellazione_abolizione/notizie/616236.shtml

  5. Gabriele ha detto:

    Giusto per la cronaca, dato che nell’articolo di Piero Visintin rimarco la cosa citata nel commento di MinueFan qui sopra, in fondo.

    Questi treni NON, ripeto, NON sono a contratto di servizio pubblico, cioe’, NON sono sussidiati da Regione/i o dallo Stato. Sono treni che Trenitalia si fa da sola in autofinanziamento completo, esattamente come per le Freccie (tralasciamo per un attimo i prolungamenti su Udine/Trieste finanziati da regione FVG).

    Quindi, piaccia o non piaccia, cosi’ come stanno le cose oggi, Trenitalia ha tutto il diritto di sopprimerli o (eventualmente, come successo in passato) trasformarli in Frecce (e far pagare di piu’ il biglietto).

    Se le Regioni o lo Stato vogliono metterci soldi di tasca propria credo sono benvenute. Per quanto mi riguarda, invece di avere IC sussidiati, preferirei mille volte di piu’ che siano trasformati in Regionali (per coprire i buchi lasciati dal cadenzamento attuale; per altro i tempi di percorrenza degli IC in regione sono virtualmente gli stessi dei Regionali)…

    • Gabriele ha detto:

      Correzione della prima frase: “…dato che nell’articolo di Piero Visintin non e’ evidenziata…”.

  6. indignata ha detto:

    Gli IC servono anche per tantissima gente, che per spostarsi da questa regione non ha un altro treno diretto. L’IC Trieste Roma è l’unico che ci da la possibilità di avere un viaggio diretto e non fare mille cambi, con mille coincidenze e rischi di perdere il treno successivo visti i numerosi ritardi. Speriamo vivamente che la regione o lo Stato facciano qualcosa. Ma più di tutti, in questo caso specifico, la regione FVG se nn vuole rimanere completamente isolata dato che frecce ce ne sono pochissime e nemmeno così tanto utili, visto le poche tratte coperte. Che mettessero italo, che pensassero ai tanti viaggiatori a lunga percorrenza.
    Ma vi rendete conto che i collegamenti di questa regione sono minimi e scarsissimi? Pochi voli, poche compagnie aeree, pochi collegamenti ferroviari diretti…. ma per piacere se volete rimanere ISOLATI lo state ottenendo!

  7. MinueFan ha detto:

    Gli IC sono stati confermati.

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