Soppressioni e treni corti



Ai viaggiatori che scrivono “ma voi dei comitati cosa fate, state a guardare?”, rispondo con i fatti, come sempre, non appena si ha qualche risposta concreta da poter pubblicare.
Pubblico la mail di risposta dell’arch. Volponi dell’ufficio Tpl della regione FVG a seguito delle numerose mail di protesta ricevute sui treni corti:

“Buongiorno,
ringraziandovi per la segnalazione, desidero informarvi che, anche in considerazione dei recenti casi di affollamento segnalati dagli utenti, è stata ribadita a Trenitalia la necessità di rispettare le composizioni programmate e di mantenere un adeguato parco rotabile per il regolare svolgimento dei servizi ferrroviari previsti dal Contratto di servizio.
E’stato inoltre interessato il Ministero dei Trasporti (referente contrattuale di Trenitalia per i treni “c.d. indivisi”) al quale abbiamo evidenziato tali criticità e richiesto un’azione sinergica nei confronti del gestore dei servizi finalizzata al miglioramento di tale situazione, con il ripristino delle composizioni necessarie a garantire un adeguato comfort di viaggio ai passeggeri”.

Tali proteste si sono rese necessarie a seguito della decisione di Trenitalia di ridurre le composizioni dei treni, ma:

Allegato 5 par. 4.1 del contratto di servizio:

“La composizione dei treni deve garantire il posto a sedere per tutti i passeggeri; eccezionalmente e solo nelle fasce pendolari (6.00-9.00; 17.00-19.00) è tollerato che la clientela viaggi in piedi per non più di 20 minuti” […].

Par. 4.2 Composizione
“La composizione dei treni deve corrispondere a quella prevista nel programma d’esercizio […]

Penali
Qualora un treno disponga di un numero di posti a sedere inferiore a quello previsto dal programma di esercizio viene applicata una penale di € 150 […].

Il RV2464 da almeno 2 settimane il venerdì offre una composizione da 4 carreze invece che 6, proprio quando gli studenti universitari rientrano con le loro valigie, che a onor del vero spesso e volentieri sono poste sui sedili e i viaggiatori non sempre chiedono di spostarle: questo compito non è quasi mai effettuato dal capotreno, titolato a far rispettare il contratto di viaggio.

Dato che i Civity entreranno tra mesi in circolazione, chiediamo l’immediato ripristino delle composizioni dei treni, oppure declassare la prima classe: altrimenti è davvero troppo che si voglia multare viaggiatori che trovano legittimo spostarsi in prima classe e si rifiutano di spostarsi.

Il comportamento del viaggiatore è proporzionale al servizio offerto, seppure non si voglia in questo post favorire tali comportamenti.

Ecco una testimonianza di treno (corto), si tratta del 2850, effettuato solitamente con Minuetto, per cui 2 carrozze sono sufficienti a ospitare i passeggeri se il treno precedente non viene soppresso (2860) e venga autosostituito fa una corriera che per ovvi motivi di tradfico stradale non impiegherà meno di 90′ a raggiungere Udine.

Quindi w i treni che funzionano, in questo momento il servizio di Trenitalia non è sufficiente (soppressioni a causa del materiale Ale801 spesso guasto.

Infine la foto dell’elenco rotabili assegnati al FVG nel 2009 di cui sospetto manchi più di qualche carrozza….

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Comunicazioni disservizi, Comunicazioni utili ai pendolari. Contrassegna il permalink.