Una buona notizia: da domani entrano in servizio i treni regionali Vivalto


Ho appreso una buona notizia: pare che da domani entrino in circolazione sulle tratte regionali, Trieste – Cervignano – Venezia e Trieste – Udine – Venezia i treni a due piani Vivalto acquistati da Trenitalia e destinati a servire il Friuli Venezia Giulia.

I treni sono in tutto 4, non lo so se entreranno in servizio tutti subito o solo una parte.

Quindi buon viaggio a tutti con i Vivalto: domani dovrò andare a Venezia per il Carnevale e spero tanto di trovarmi questo mezzo più capiente…

 

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7 risposte a Una buona notizia: da domani entrano in servizio i treni regionali Vivalto

  1. Nicola ha detto:

    4 Vivalti di seconda generazione di cui 2 Veneto e 2 FVG. I vivalti che già circolano erano i 2 Veneti.

  2. Carlo ha detto:

    Ah ecco svelato il mistero sul fatto che già circolavano…

  3. Federico ha detto:

    Si sa quando si cominceranno a vedere i nuovi CAF? Non dovevano entrare in servizio da questo mese??

  4. Carlo ha detto:

    A quanto ne so io, la scorsa settimana i CAF ancora non erano in FVG, poi dovranno anche fare le prove in linea e l’addestramento con i macchinisti.
    Non so perché, ma ho la sensazione che tocchi aspettare il cambio orario di giugno…

  5. Nicola ha detto:

    in effetti oggi un Vivalto di seconda generazione ha effettuato 2208 e dopo le 12 ripartirà come 2207 quindi 2216 poi 2213. Peccato che sia il Vivalto che già circolava e che tutti e 4 questi treni prevedono la prima classe di cui questo convoglio è sprovvisto. 2448-2450-2218-2215 oggi è effettuato con le vecchie Doppio Piano anch’esse sprovviste di prima classe.

  6. matilde ha detto:

    Personalmente non amo molto il Vivalto: tutto bene finchè non c’è molta gente, ma già quando come stamattina nel 2449 c’era la quantità “normale” di passeggeri, vi sono dei problemi . Non c’è spazio per i bagagli (non ci stanno neppure i trolley piccoli che comunemente usano gli studenti universitari!): secondo il progettista, dove si dovrebbero mettere i bagagli ??????
    Per occupare i posti vicini al finestrino bisogna che il passeggero che occupa il sedile adiacente “raccolga le sue cose”, chiuda il tavolino, si alzi, si sposti nel corridoio per farvi passare prima di potersi sedere nuovamente. E nel frattempo dietro di voi si forma “la fila” che non può passare finchè voi ed il passeggero che si è alzato per farvi passare non si è riseduto. E l’operazione si ripete quando si deve scendere. E quando siamo in tanti a dover scendere ed altrettanti devono occupare il corridoio per lasciarvi passare, manca proprio lo spazio per muoversi!
    Buono invece il riscaldamento, da freezer il condizionamento estivo.

  7. simsesta668 ha detto:

    Sui Vivalto sono scettico anch’io. Sui nuovi convogli ho rinvenuto display già non attivi; condivido poi quanto osservato dalla signora Matilde circa la totale assenza di spazio per i bagagli.
    Poichè si tratta di treni utilizzati su relazioni lunghe (Venezia-Udine-Trieste, ad esempio), sono molto perplesso: la domenica sera, in direzione Udine-Trieste, troveremo i corridoi ingombri di bagagli degli studenti?
    Quanto al riscaldamento, non mi pare purtroppo buono: emette sovente aria fredda, una volta giunto “in temperatura”.
    Non si tratta di treni comodissimi, insomma, soprattutto rispetto alle vetture Media Distanza che, a circa trent’anni dall’entrata in servizio, si presentano ancora come ottime vetture anche quanto a confort. Trovo impareggiabili i vecchi sedili con le due ali ai lati della testa: si può riposare fantasticamente, i sedili sono comodissimi.
    Quel che non mi è piaciuto è che, malgrado i Vivalto non fossero entrati in servizio ancora, già numerose vetture Media Distanza sono partite verso altre regioni, lasciando qui convogli di appena quattro vetture troppo spesso. Era, inoltre, auspicabile che le nuove vetture si aggiungessero alle precedenti e non le sostituissero: in tal modo non avremo alcun beneficio, purtroppo, in termini di soppressioni. Se vi fosse più materiale ordinario, infatti, vista l’abbondanza di E464 alcuni treni effettuati con ALe 801 avrebbero potuto trovare un certo materiale di riserva…
    Sono perplesso, in particolare sulla riuscita e la tenuta dei Vivalto. Speriamo bene!

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