TRENO SPECIALE sui “BINARI SCONOSCIUTI DI TRIESTE”


Riceviamo dagli amici di Ferstoria di Trieste e pubblichiamo, sperando nel successo dell’iniziativa!

FERSTORIA, Associazione per la Storia Ferroviaria del Friuli Venezia Giulia promuove per

SABATO 13 OTTOBRE 2012
un
TRENO SPECIALE
sui “BINARI SCONOSCIUTI DI TRIESTE”

Tour ferroviario sulle storiche linee di Trieste e del Carso, non percorse dai normali treni viaggiatori: un itinerario che offre scorci e panorami inediti del territorio.

All’andata: Trieste Campo Marzio – Rozzol –Villa Opicina -Aurisina –Miramare – Trieste Centrale (fine corsa) con partenza da Trieste Campo Marzio alle ore 9.00

Al ritorno: Trieste Centrale – Miramare – Aurisina – Villa Opicina – Rozzol – Trieste Campo Marzio (fine corsa) con partenza da Trieste Centrale alle ore 11.05.

Durata di ciascuna corsa 1 ora e mezza circa, soste a:
Villa Opicina, Aurisina, Miramare (o viceversa)

Il treno viene effettuato con elettromotrice “Minuetto”.

Quote di partecipazione per singola corsa: adulti Euro 20.-
Quota di partecipazione ragazzi da 7 a 12 anni Euro 15.-,
Bambini da 0 a 6 anni gratuiti (1 per partecipante adulto e senza diritto al posto a sedere)

Adesioni ESCLUSIVAMENTE ANTICIPATE e sino ad esaurimento dei posti (limitati) presso:

AGENZIA MITTELNET
Via San Giorgio 7A (Piazza Hortis) Trieste –
tel. 040 9896112 – info@mittelnet.com
Orario da lunedì a venerdì ore 09.00 – 13.00 e 15.30 – 18.30
(chiuso il mercoledì pomeriggio, sabato, domenica)

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6 risposte a TRENO SPECIALE sui “BINARI SCONOSCIUTI DI TRIESTE”

  1. Bruno Spanghero ha detto:

    PREZZI TROPPO ALTI, con 11,50 vado a Venezia saluti cordiali Bruno Spanghero

    • Marco Chiandoni ha detto:

      Purtroppo costa: credo dipenda dal noleggio di materiale rotabile e pedaggio rete ferroviaria

  2. Biagio ha detto:

    Avrei capito se ci fosse stato il treno a vapore o le elettromotrici storiche (lasciate marcire a Campo Marzio in preda ai vandali) , ma quel prezzo per un giro in Minuetto…

    • Marco Chiandoni ha detto:

      Credo dipenda da RFI: il costo orario di un Minuetto si aggira intorno ai 500€, il pedaggio di RFI non lo conosco, ma non regalano più niente.
      Credo abbiano dovuto scegliere il Minuetto perché la circolazione dei rotabili deve essere uniforme, come standard di sicurezza, a quelli previsti da RFI.
      Sarà dura rivedere mezzi a vapore in circolazione: non so cosa dire di più se non brutte parole…

  3. Roberto ha detto:

    Buon pomeriggio, sono andato con la mia famiglia ieri mattina a fare questo giro, visto che l’hanno riproposto.
    2 aspetti negativi, che evidenzio subito per poi lasciare spazio alle cose piacevoli:
    a) il prezzo, obiettivamente troppo alto (40 euro io e mia moglie, per fortuna il bimbo non pagava);
    b)un ritardo di 50 minuti sull’orario convenuto (partenza dalla Stazione C.le di Trieste alle ore 11.50 anzichè alle 11.00 causa un ramo sulla linea…ovviamente con scarse comunicazioni ed errate indicazioni sui display della stazione…).
    Per il resto devo dire molto bello, soprattutto il tragitto carsico e il ritorno lungo la linea storica Opicina – Campo Marzio, e per un amante dei treni come il sottoscritto purtroppo anche molto triste. Sapere che queste linee sono state costruite nell’800 o al più tardi all’inizio del ‘900 per collegare il porto di Trieste con la capitale austriaca via Lubiana – Maribor – Graz o con il salisburghese e oggi nella stazione di Villa Opicina non circola più alcun treno passeggeri con destinazione Austria o Paesi dell’Est è semplicemente vergognoso. Per non parlare delle bellissime stazioni austriache di Aurisina, Rozzol Montebello, la stessa Campo Marzio in stato di totale degrado ed abbandono (salvo Campo Marzio quale polo museale).
    Non capisco perchè a fronte di linee già esistenti che necessiterebbero (credo, non sono un ingegnere ferroviario, prendo per buono quello che dicevano gli accompagnatori) di un’ordinaria manutenzione, si è deciso di chiudere tout court la porta di Trieste ai grandi bacini danubiani e balcanici. Ma sembra possibile che non esista un treno che colleghi Trieste a Lubiana? E un collegamento tranfrontaliero con Capodistria, che si possa prolungare magari anche oltre Trieste, verso Ronchi e, perchè no, Venezia (passando magari per l’aeroporto di Tessera dove non c’è un servizio su rotaia…scandaloso)? E una metropolitana leggera che sfrutti i binari esistenti per collegare l’altipiano carsico con la città?
    Quando ero adolescente c’era anche il treno diretto Trieste – Vienna via Pontebbana, per non parlare del (Venezia) – Trieste (Villa Opicina) – Budapest (soppresso dal mitico Moretti un annetto fa…).
    Certo, per costruire ex novo la terza corsia della A4 tra Trieste e Mestre si sono mossi con velocità stratosferica ( e con costi esorbitanti…). Perchè non destinarli ad ammodernare e potenziare la linea ferroviaria esistente senza necessariamente farla diventare AV?
    Forse ho messo troppa carne al fuoco e scrivo più con il cuore che con la mente, però veramente mi fa proprio male vedere quante potenzialità abbiamo che non sono sfruttate, anche per attrarre turisti austriaci a visitare la nostra regione. Non so se gli argomenti che ho toccato sono nel post giusto, in caso contrario chiedo cortesemente agli amministratori di spostarlo sotto un altro argomento.
    Mi sembra che il Presidente Serracchiani sia molto attenta a questo, cerchiamo anche noi come comitato di amanti e fruitori delle ferrovie (locali, tranfrontaliere, internazionali, che più ne ha più ne metta) di sensibilizzare le istituzioni su queste tematiche.

    • Marco Chiandoni ha detto:

      Ciao Roberto, se hai qualche foto del viaggio, possiamo pubblicare questo tuo commento come racconto di viaggio. Sono i post più letti.

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