Richiesta di anticipo del regionale 2846 da Trieste per Udine, via Gorizia


Buonasera,

ricevo da diversi pendolari, lavoratori a Gorizia e provenienti da Trieste, la richiesta di accorciare il tempo di percorrenza del regionale 2846, effettuato con materiale Minuetto.
Le nostre proposte:

– eliminare la fermata di Miramare, ben servita anche dalla Trieste trasporti e da quanto ho saputo, molto poco frequentata dai pendolari ferroviari.

– chiedere a RFI la possibilità di percorrere la tratta in minor tempo, date le ottime prestazioni del materiale in termini di partenza e fermata.

Faccio presente che diversi pendolari, avendo l’obbligo di entrata entro le 8.40 hanno optato per altro mezzo a causa dell’arrivo a Gorizia alle 8.25: inoltre la città non  è ben servita dagli autobus pubblici.

Già arrivare alle 8.20 consentirebbe alle persone di recarsi al lavoro con un più ampio margine di tempo.

Infine la collega pendolare mi ha riferito che un giorno il Minuetto, partito con 10′ di ritardo da Trieste, è arrivato puntuale a Gorizia, quindi è materialmente possibile ottenere quanto richiesto.

Confidando in una positiva risposta alla richiesta, saluto cordialmente,

Marco Chiandoni

ps: le proposte fatte dai pendolari che riceviamo sono pubblicate sulle pagine per tratta, con i nomi dei richiedenti, a garanzia della veridicità delle proposte da noi inoltrate.

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15 risposte a Richiesta di anticipo del regionale 2846 da Trieste per Udine, via Gorizia

  1. Carlo ha detto:

    A quelli di RFI se gli si chiede di ridurre i tempi di percorrenza gli viene un colpo…
    Anche se la cosa sarebbe fattibile per quasi tutte le corse esistenti…

  2. Gabriele Del Prete ha detto:

    In che senso la fermata di Miramare è ben servita dalla TT? E’ sul monte, non ci passa nessuna linea da quelle parti.

    Inoltre, non so quale sia il carico, ma li’ vicino c’e’ l’ICTP. Io sapevo che era usata proprio dai dipendenti, studenti e visitatori del centro.

    Non credo che togliere quella fermata per altro consentirebbe grossi risparmi di tempo; generalmente si calcolano 2 minuti persi per ogni formata effettuata da un Regionale; qui il tempo perso potrebbe essere addirittura un po’ minore, dato che in quel punto non credo che i treni corrano a piu’ di 80/90 km/h, ed il Minuetto ha ottime prestazioni in accelerazione/decelerazione (che sono quelle importanti per i treni Regionali).

  3. Simone ha detto:

    Faccio presente che il treno 2846 parte da Trieste alle 7.35; dopo, fino alle 8.56 (treno 2452), non vi sono treni fra Trieste e Udine via Gorizia. Appena 39 minuti prima, invece, c’è il treno 2448 delle 6.56 che arriva a Gorizia alle 7.39 ed effettua meno fermate (regionale veloce).
    Considerato che la fermata di Miramare è tutt’altro che inutile (anzi, per la presenza di SISSA, centro Abdus Salam e altri istituti di prim’ordine, alcune persone hanno richiesto che vi fermino più treni), anche se forse a quell’ora non è molto utilizzata verso Udine, non mi sembra il caso di aumentare ulteriormente il “vuoto” di treni fra le 7.35 e le 8.56, per non parlare del fatto che prima delle 7.35 la linea Trieste-Monfalcone non è esattamente vuota e non credo sia facile modificare la traccia.
    A Gorizia il servizio d’autobus urbano – linea 1 – transita in mattinata con frequenza notevole, ogni dieci minuti (nel pomeriggio ogni quindici) e vi sono anche altre linee, meno frequenti, verso il centro: mi sembra un servizio tutt’altro che carente per una cittadina di 36mila abitanti, considerato anche che è in funzione dalle 6 alle 21, come servizio ordinario, e addirittura vi è un servizio notturno dalle 21 con ultima partenza alle 0.45. Per fare un paragone, a Pordenone (città ben più vivace, anche commercialmente) le ultime corse delle linee urbane sono appena intorno alle 19.30 e, ovviamente, non esiste servizio serale/notturno.
    Sulle riduzioni dei tempi di percorrenza… da tempo mi pronuncio a favore, invece sono aumentati ancora (regionali Udine-Venezia, aumento di altri cinque minuti; regionale 2852, aumento di altri due minuti… e matura comunque ritardi dovuti, immagino, al materiale vetusto).

    • mchiandoni ha detto:

      Sulla cancellazione della fermata di Miramare alcune precisazioni:
      – la SISSA ora si trova in alto, dalle parti di via Bonomea alta
      – l’ICTP ha la fermata della 36, che volendo e’ anche piu’ comoda del treno, credo
      – la richiesta si basa sull’osservazione dei passeggeri della ts-go, i quali sostengono che quasi mai la fermata di Miramare sia utilizzata
      – recuperando 1-2′ con la cancellazione della fermata, RFI dovrebbe recuperare 3-4′ sulla traccia.
      – il Minuetto e’ performante sia in fermata che ripartenza
      – personalmente eviterei soppressioni di fermate, ma dobbiamo proporre cio’ che i nostri colleghi chiedono: sul treno citato da Simone delle 6.56, essi sostengono di arrivare troppo presto
      – la ts-ud a quell’ora ha poche corse

      • Simone ha detto:

        Chiedo scusa per i refusi. Io mi sono servito della fermata di Miramare più volte (specie nei mesi estivi) e non sono mai salito o sceso da solo. Ad ogni buon conto, non basterebbe togliere la fermata di Miramare per ottenere un effetto apprezzabile: infatti arrivare alle 8.22, ad esempio, invece che alle 8.25 non cambierebbe nulla… l’autobus della linea 1 urbano Gorizia è sempre alle 8.30; per prendere quello delle 8.20 occorre arrivare almeno alle 8.17, il che vuol dire partire da Trieste almeno alle 7.28.
        Ho comunque verificato che prima del 2846 l’unico treno (passeggeri) è l’IC 584 alle 7.04, quindi credo che l’anticipo sia tecnicamente fattibile. Sopprimere una sola fermata non cambia, di fatto, il tempo di percorrenza se non in maniera risibile: la soluzione sarebbe quella di anticipare il treno sic et simpliciter del tempo necessario.Sarebbe utile, però, a mio parere valutare o interpellare anche altri passeggeri di quel treno: ribadisco, infatti, che avremmo tre treni da Trieste verso Gorizia e Udine fra le 6.20 e le 7.30, poi più nulla fino alle 8.56.
        Se sono poche persone a lamentarsi, infatti, non è da escludere che agli altri l’orario vada bene così com’è o, addirittura, che vi sia qualcuno che avrebbe piacere che il treno fosse posticipato invece che anticipato.
        Infine, una considerazione sulle tracce. Mi sono accorto che, tutto sommato, anche i treni effettuati con Minuetto (elettrico) hanno tracce non significativamente dissimili da quelli effettuati con le vecchie ALe 801 (salvo rari casi); questo perchè può capitare che un treno effettuato con Minuetto a volte debba essere effettuato con ALe 801 (capita ogni tanto al 6008, ad esempio). Sono persuaso che, appena il materiale rotabile sarà più omogeneo, sarà possibile ottenere riduzioni di percorrenza su tutti i treni…
        La mia speranza, comunque, resta sempre un cadenzamento Trieste-Udine con due treni ogni ora, uno “veloce” e uno con fermata in tutte le stazioni.

  4. Simone ha detto:

    Penso che lo spostamento di dieci-venti minuti del treno 6011 (Udine 17.08 – Trieste) sia invece sicuramente più fattibile e utile, anche perchè il treno precedente Udine-Trieste è alle 16.59 (RV 2823). Il problema è che spesso, da tempo, capita che il treno RV 2823 sia soppresso e unificato con il 6011. Non mi stupirei, quindi, che la vicinanza d’orario serva proprio a poter accorpare i due treni in caso di necessità, limitando per quanto possibile i disagi ai passeggeri del 2823 (se la logica è davvero questa, comunque, non mi piace affatto). E’ verosimile, del resto, che chi termina di lavorare alle 17 a Udine non riesca a prendere il treno alle 17.08 e quello successivo con fermata anche nelle stazioni minori è alle 18.20. Occorre provare a sollecitare gli uffici regionali competenti!

  5. Simone ha detto:

    Non dubito che la situazione sia stata esaminata da chi viaggia quotidianamente su quel treno; ribadisco solo che pensare di recuperare cinque minuti solo togliendo la fermata di Miramare mi sembra improbabile. So bene che a quei treni basta molto meno tempo per compiere il percorso (se partono in ritardo, spesso arrivano comunque in orario), tuttavia ho l’impressione che il gestore preferisca tenere le tracce “larghe”. Penso perciò che sia più verosimile che, per arrivare alle 8.20, il vostro treno sia anticipato di cinque minuti da Trieste (sperando che poi qualcun altro, anche fra voi stessi, non se ne lamenti!) anche se mi piacerebbe proprio vedere ridotto il tempo di percorrenza sulle nostre linee, chissà! Come si può leggere, la richiesta è stata presa in esame dagli uffici regionali competenti.
    A mio parere, la vera soluzione è solo il cadenzamento effettivo del servizio, senza vuoti d’orario. In questo modo, con treni ogni trenta minuti, sarebbe più facile che ciascuno trovi il treno che più si confà ai propri spostamenti ed orari e, oltretutto, si potrebbe dirottare utenza sulla ferrovia togliendola dalle strade.

  6. Gabriele Del Prete ha detto:

    State chiedendo di eliminare la fermata di Miramare all’UNICO treno che la effettua alla mattina in direzione Gorizia (ok, eccettuato il R6000, che però probabilmente è usato solo dalle galline). In pratica chiedete di togliere l’unico collegamento da Miramare a Gorizia alla mattina, per un risparmio di neanche 2 minuti (non possono essere 5: altrimenti non ci spiega come un RV faccia il percorso in 43 minuti rispetto a questo R che lo fa in 50 minuti, e che ferma pure a Visogliano, Aurisina e Ronchi Nord).

    Penso che la gestione del trasporto regionale/suburbano implementato da qualche anno su Milano sia il modello da prendere come riferimento in tutta italia. Questa richiesta va in direzione esattamente opposta, ed e’ uno sbaglio atroce IMHO.

    Credo dovreste chiedere una generale revisione delle tracce, e l’istituzione di almeno 2 corse che fermino a tutte le fermate ogni 30 minuti e una diretta, per lo meno nella fascia 7-9.

    • Marco ha detto:

      Sono state fatte delle proposte per pttenere un anticipo di 5′, la fermata di Miramare non la toglierei neanch’io, ma sappiamo anche che RFI difficilmente accorci i tempi di percorrenza.
      Chiedero’ un parere alla regione, ma la richiesta posta dai pendolari di arrivare 5′ prima deve essere presa in considerazione.
      Bene che ci sia questo dibattito.

  7. Dan ha detto:

    Essendo da più di due anni pendolare sulla tratta TS-GO, concordo sulla possibilità di anticipo del treno 2846 alle 7.30 o qualche minuto prima, anche eliminando la fermata di Miramare, dove solitamente non scende nessun utente (da quando la SISSA ha trasferito la sua sede), mentre i passeggeri in salita sono in numero esiguo (occasionalmente uno o spesso nessuno). Così si riuscirebbe probabilmente ad arrivare a GO intorno alle 8.20.
    Contestualmente va considerato l’orario di arrivo di tale treno (“materiale corrispondente” nel gergo ferroviario) a TS, attualmente fissato alle 7.21. Sarebbe tecnicamente “fattibile” farlo ripartire in meno di dieci minuti o il “materiale corrispondente” dovrebbe arrivare a sua volta a TS qualche minuto prima?
    Ottima l’idea di incrementare la frequenza delle corse, magari istituendo un ulteriore treno regionale TS-UD via GO con partenza intorno alle 8 (con fermata a Miramare?), in modo da coprire la fascia oraria fino alle 8.56.

  8. Simone ha detto:

    Caro Gabriele, la penso esattamente come te. Di principio non sono d’accordo mai sulle richieste di soppressione di fermate: se anche sale una sola persona, infatti, come asserisce la signora Veronica, non si comprende perchè quel passeggero debba poi arrangiarsi… per guadagnare miseri due minuti. Di solito si chiede l’effettuazione di fermate nuove, non la soppressione di fermate esistenti!! Questo, oltretutto, è molto pericoloso: già si fatica molto a tenere attive alcune fermate, se ci diamo la zappa sui piedi da soli siamo fritti… Infatti se un domani qualcuno volesse sopprimere la fermata di Miramare potrà dire “l’hanno detto i pendolari stessi che è poco usata” (e poco importa se la lamentela si riferisce a un solo treno, se qualcuno vorrà usare la segnalazione in tal senso non lo dirà… a pensar male si fa peccato ma purtroppo talvolta s’indovina e, per esperienza personale, vi posso dire che in questo settore è tristemente vero). Se non ci pensa il gestore a sopprimere una fermata (e il gestore monitora l’utilizzazione), dobbiamo darci la zappa sui piedi da soli?
    Ribadisco anche che c’è un treno veloce alle 6.56 che arriva alle 7.39: considerato che oggi, salvo alcune categorie occupazionali, molti impieghi prevedono una forbice di flessibilità in ingresso e in uscita, mi sembra francamente curioso che arrivare alle 8.25 sia troppo tardi e alle 7.39 sia troppo presto. Del resto, di queste situazioni ce ne sono a miriadi, non si riesce a ottenere la fermata a Buttrio sul treno 2854 che sarebbe utilizzato da DECINE e decine di lavoratori della Danieli… mah.
    Ad ogni buon conto, se la regione e Trenitalia accoglieranno… beh bene per i signori! Poi se qualcuno scriverà qui per lamentare che fino alle 8.56 non ha treni verso Gorizia-Udine o che curiosamente non riesce più a salire sul 2846 perchè anticipato che si farà? E quell’unico viaggiatore che comunque sale a Miramare, a detta dei signori, dovrà arrangiarsi? Si inoltrerà una nuova richiesta agli uffici competenti?
    Mi lascia, peraltro, perplesso che venga richiesta principalmente la soppressione della fermata di Miramare e la velocizzazione del treno, più che – semmai – l’anticipo in partenza. Le richieste “mors tua, vita mea” proprio non mi aggradano, mi si perdoni la franchezza.
    Cordialità.

    • mchiandoni ha detto:

      Ciao Veronica, il timore di Simone è fondato, nel senso che chiedere noi soppressioni di fermate, può far molto comodo a RFI. Sono sempre ben felici di avere meno fermate e meno stazioni da mantenere: io ho posto la riflessione alla regione, chiedendo l’anticipo di 5′, sperando che non occorra togliere la fermata. Cari saluti,
      Marco

  9. Gabriele Del Prete ha detto:

    No, Veronica: non è il “vostro” treno, è il treno di tutti; anche le mie tasse lo pagano, e se a me torna utile qualche volta salire a Trieste Centrale e scendere a Miramare-sul-monte perché devo andare a trovare amici che abitano lì vicino (non c’e’ solo la SISSA, anche popolazione), ho diritto a pretendere che non mi venga cancellato da un giorno all’altro un servizio che oggi c’e’. Per un risparmio di tempo per altro minuscolo.

    Per favore, evitate discorsi di questo tipo, perchè altrimenti confermate l’impressione di molti trasportisti italiani che reputano che il peggior nemico del pendolarismo ferroviario in Italia siano… i pendolari stessi! :-))

    A mio parere dovete cambiare richiesta, e concentrarvi sul chiedere l’anticipo del treno alle 7:26.

    Per altro, il R 2846 parte da Trieste alle 7.35 (minuto :35); il successivo della serie, il R 2848, parte alle 11:26 (minuto :26), cosi’ come tutti gli altri della doppia serie 28xx/60xx (qualcuno di questi ha orari leggermente sfasati ma poco importa) .Gli RV in direzione Gorizia, la mattina (la serie doppia 24xx), sono cadenzati al minuto :56 (a parte quello delle 7:56, che va a Udine passando per Palmanova, e quindi salta Gorizia… bah…). Vista così, appare chiaro il servizio di fondo sia concepito per avere un RV al minuto 56 e un R al minuto 26.

    Il problema del 2846 è che è troppo fuori cadenzamento (chissà, magari per colpa di qualcuno che anni fa chiese che venisse posticipato perchè gli faceva comodo…), e dovrebbe/potrebbe partire invece alle 7:26 invece delle 7:35.

    Così facendo, otterreste due treni per Gorizia, un RV alle 6:56 e un R alle 7:26 (quindi equispaziati di 30 minuti esatti, il che è molto comodo per l’utenza occasionale, perche’ gli orari diventano mnemonici). L’R delle 7:26 arriverebbe alle 8:16, soddisfacendo alle vostre necessità.

    Ricapitolando, dovete secondo me chiedere alla Regione:
    – di anticipare il 2846 al minuto 26 (dal minuto 35).
    – di posticipare il 6000 al minuto 26 (dal minuto 20).
    – di sistemare in generale gli orari delle serie 28xx/60xx che mi sembrano abbiano orari un po’ ballerini durante tutta la giornata (partono ad ogni corsa qualche minuto dopo, o qualche minuto prima… cosi’, a piacere…).

    Magari, se proprio vogliamo:
    – introdurre un treno R alle 8:26. (ma probabilmente si cade in fascia IPO)
    – introdurre il 2454, RV delle 9:56 (notate che il numero è addirittura gia’ allocato, ma non usato; anche qui comunque siamo in fascia IPO).
    – farsi spiegare perche’ il 7:56 passa per Palmanova invece che per Gorizia (sono piu’ che favorevole a servire la Cervignano-Udine, ma sarebbe ora che ci si implementasse sopra un orario regolare, non raffazzonato rubando treni ad altre linee/stazioni).

    Spero questo messaggio possa risultare utile.

    @Marco Chiandoni: questa proposta può essere sensata per voi?

    Gabriele

    • mchiandoni ha detto:

      Ciao Gabriele, la proposta è stata già inoltrata alla Regione che a sua volta l’ha inoltrata a RFI.
      Le tue osservazioni sono ben strutturate e chiedo quindi a Veronica se va bene modificare la sua richiesta (unita agli altri firmatari) in questa direzione.
      Questo per me è stato un ottimo esempio di come si possa addivenire a un buon risultato, condiviso dal maggior numero di persone: questo dovrebbe essere lo scopo del blog, confronto e decisione condivisa.
      Invio una mail a Veronica con le proposte, in modo che possa consultarsi con gli altri pendolari del 2846.

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