Carrozze rifatte e problemi … vecchi


Riferendomi al seguente articolo http://www.ferrovie.it/ferrovie.vis/timdettvp.php?id=2777 riporto qui le indicazioni in diretta che ho girato agli uffici regionali sui malfunzionamenti a bordo delle vetture “restyled” riguardanti l’aria condizionata: su un complesso di 6 carrozze, il regionale veloce targato 2472 delle 18.56 da Trieste C.le via Udine per Venezia S.L. ne aveva 4, di cui 2 senza aria condizionata e due con aria condizionata attiva (una carrozza di 1. classe)

Sinceramente non mi è comprensibile come a distanza di pochi mesi dal rifacimento totale delle carrozze, vi siano già grossi problemi all’impianto di condizionamento.

Ecco il report:

da Marco mchiandoni@gmail.com
a “intreno@regione.fvg.it”
data 15 giugno 2011 19:26
oggetto 2472 aria condizionata non va

Il materiale e’ nuovo ma l’aria condizionata non va. Su alcuni sedili gocce d’acqua e un cartello fanno pensare o a condense di acqua o malfunzionamento, rilevato su più carrozze di 2 classe. In 1. funziona. Scrivo dalla carrozza 508321876023

da Marco mchiandoni@gmail.com
a intreno@regione.fvg.it
cc Comitato Pendolari FVG
data 15 giugno 2011 20:12
oggetto Verifica alla discesa del 2472

Premesso che la composizione del RV e’ di un totale di 4 carrozze, di cui una di prima classe, faccio presente che su 6 carrozze del treno appena rimesso a nuovo, 2 sono state scartate per problemi al sistema di condizionamento. Già in occasione dell’incontro avevo sollevato il problema.

Marco Chiandoni

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3 risposte a Carrozze rifatte e problemi … vecchi

  1. massimo p ha detto:

    io invece vorrei sapere quante sono aumentate le tariffe chilometriche negli ultimi anni specialmente nella tratta udine-trieste?

    • mchiandoni ha detto:

      ciao Massimo, più o meno l’aumento annuale previsto per il trasporto pubblico locale è indicizzato a dei parametri ISTAT: siamo sul 5% annuo circa.

  2. Simone ha detto:

    Purtroppo oggi gli interventi di ricostruzione e ristrutturazione del materiale rotabile lasciano sempre più a desiderare: vengono utilizzati materiali accattivanti nel colore e nell’aspetto ma, evidentemente, spesso poco resistenti e duraturi. Ricordo, fra l’altro, le porte delle vetture “media distanza”: furono oggetto di integrale revisione verso la fine del 2008 ma, già pochi mesi dopo il rientro in servizio, se ne vedevano di non utilizzabili. E che dire poi degli impianti di condizionamento applicati alle ALe 801? A volte se ne trova qualcuno funzionante: si aggiunge il dubbio che anche Trenitalia non li tenga in buona efficienza e che non siano, di per sè, malvagi.
    Aggiungo, poi, una piccola osservazione: sulle “ferrovie in concessione” sono in circolazione mezzi assai più vecchi di quelli in uso a Trenitalia… eppure sono generalmente in buona efficienza e, quando avviati alla ricostruzione generale presso ditte specializzate (ve ne sono anche al Nord-Est), il risultato è generalmente lusinghiero.
    Riguardo alla climatizzazione, mi permetto comunque di dare un consiglio “empirico” per viaggiare freschi con il gran caldo: individuare dall’esterno, prima di salire sul treno, le vetture che hanno tutti i finestrini chiusi. E’ molto probabile, infatti, che siano adeguatamente climatizzate! Ovviamente questo non è fattibile per le vetture recentemente ricondizionate, che hanno i vetri fissi.

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