Quel treno per Bled Jezero


Venerdì pomeriggio, ore 14.14, stazione di Nova Gorica: una massa di ragazzi delle scuole superiori attraversa disordinatamente i binari della stazione, il treno diretto a Jesenice, proveniente da Sezana è in arrivo. Nessun comunicato “Allontanarsi dalla linea gialla”, anarchia assoluta, nessuno vuol finire sotto al treno, l’attenzione è individuale.

Mi sto recando al lago di Bled per la prima volta, ovviamente ho scelto il treno, so che il percorso è paesaggisticamente molto bello, si costeggia l’Isonzo, le cui acque color verde smeraldo rimarranno impresse nei miei ricordi.

Il costo del biglietto di andata e ritorno per 72 km ferroviari è pari a € 11.74, si può acquistare il biglietto a bordo senza alcun sovraprezzo, anche se la biglietteria è aperta: il controllore passa sempre, a ogni fermata, purché salga qualcuno.

Il treno è diesel, la linea non è elettrificata, ma il rumore prodotto durante il viaggio è notevolmente inferiore al nostro Minuetto, di produzione assai più recente che il treno in dotazione alle ferrovie slovene. E ciò mi lascia perplesso.

La ferrovia è in salita, il treno ferma in tutte le stazioni, ma l’emozione del viaggio e la bellezza della natura sovrastano l’ora e quaranta minuti che ci vogliono per raggiungere il lago di Bled.

La comunicazione a bordo non è ancora presente, bisogna guardare i cartelli delle stazioni per sapere dove si è: in compenso le soste in stazione sono più rapide che da noi, perchè il capotreno, che affianca il macchinista unico, non è costretto a scendere ad ogni stazione e dare il via al macchinista. Su quel treno sono installati due grandi specchi retrovisori che consentono ai due ferrovieri di controllare la salita e discesa dal mezzo.  Il capostazione dà il via libera: noto che tutto il personale indossa un’unica divisa color verde, in Italia possiamo fare la storia dell’abbigliamento dei ferrovieri a seconda di chi si incontra… Color blu, giacca e pantaloni in tinta unita, la vecchia divisa di mio padre, quindi diciamo attiva fino al 1998 circa, poi la divisa pantalone nero e giacca verde e infine la divisa nera col bordino rosso… Ma quanto spende l’Italia a cambiar divise ogni due per tre?

Mi piace questa uniformità di divisa, dà un’idea di serietà.

Vado a testare i servizi igienici: una lucina all’interno dello scompartimento avvisa, se accesa, che la toilette è occupata. Il bagno è vecchio stile, niente scarico chimico, ma scarico a terra, colpisce però l’installazione della fotocellula per attivare lo scarico dell’acqua e per lavarsi le mani. E il Minuetto…? Avete mai provato a lavarvi le mani..?

Passa il controllore, a tracolla indossa una macchina che legge una tessera magnetica, immagino rilasciata agli abbonati, che passa sotto un lettore e ne verifica la validità. Quando sarà così anche da noi?

Infine un’occhiata alle tariffe. Riporto qui un estratto in lingua inglese delle condizioni tariffarie, che sono per noi un miraggio, aihmé.

Family travel – the K-17 travel card entitles adults and children above the age of 12 to a discount of 40%; children under the age of 12 travel free of charge.

Discounts are granted on 1st and 2nd class tickets on all trains and the offer is valid all year around. On the ICS trains, children can travel free in 2nd class only.

Family travel must include at least one parent or grandparent and one child, but no more than 15 people. If two people travelling together are older than 12 years, one of them must be the parent or the grandparent[….].

[…]

All passengers are entitled to make a claim for a 30% discount through the Tourist weekend offer.   This discount is only available for return journeys made on Saturdays, Sundays and public holidays, for 1st and 2nd class seats on all types of trains. Passengers who make a return journey on the day when the discount does not apply will be considered to have travelled without a valid ticket […].

Le informazioni sopra riportate in inglese le potete trovare al seguente indirizzo: http://www.slo-zeleznice.si/en/passengers/it-is-useful-to-know/extract-of-tariffs

A parte l’anarchia dei passeggeri che scorrazzano per i binari, i marciapiedi troppo bassi e la salita e discesa dal mezzo che ho preso non troppo agevole, ho avuto una buona, seppur superficiale, impressione delle ferrovie slovene e ho un sogno: che tra Austria, Slovenia e Friuli Venezia Giulia si sviluppino degli accordi di trasporto regionale internazionale che potenzino questo triangolo di terra, superando ottusità politiche e vecchie divisioni.

Spiegatemi perchè, per giustificare questo mio sogno, mia moglie ed io, da Udine, abbiamo dovuto utilizzare l’auto, parcheggiare a Nova Gorica, quando tra Gorizia e Nova Gorica esiste già il collegamento ferroviario e, attenzione, il pannello informativo in stazione a Gorizia ci informa che i treni per la Slovenia partiranno dal 4. binario….

Spero che i miei sogni siano condivisi da altri cultori delle ferrovie..

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21 risposte a Quel treno per Bled Jezero

  1. gavaz gian pietro ha detto:

    mandi, sto cercando orario diciamo giornaliero di questo treno mi dai una dritta, e il ritorno come è mandi piero di predeman

  2. Simone ha detto:

    Una piccola curiosità: i convogli utilizzati in Slovenia, sulla tratta della ferrovia “Transalpina” (“Wochein”) fra Nova Gorìca e Jesenice (e fra Nova Gorìca e Sezana) sono di fabbricazione italiana. Meccanicamente (banco di guida compreso) derivano in tutto dalle nostre ALn 668, hanno tuttavia potenza e velocità lievemente inferiori e sono in complessi binati automotrice+rimorchiata pilota; alcuni treni sono effettuati con due complessi accoppiati, come a volte il treno RG 600/601 “SOCA”. E’ vero che non c’è striscia gialla sui binari, non vi sono sottopassaggi e per noi ciò può sembrare “anarchia”, però i treni sono molto puliti, sedili compresi (di bella colorazione), la puntualità è buona, le coincidenze a Jesenice sono rispettate, i prezzi sono concorrenziali (specie nel weekend). La stazione di Nova Gorìca è persino dotata di tre cassoni per il deposito dei bagagli (in Italia sospesi da anni per motivi di “antiterrorismo”… che sciocchezza).
    Infine, suggerisco a chi percorra questa splendida linea (che include il ponte di Salcano – Solkanski most, il più grande al mondo ad unica arcata in pietra), di scendere a PODHOM (la fermata successiva a Bled Jezero) e, dopo appena 2 km a piedi, percorrere la splendida gola di Vintgar, attrezzata con circa 1,6 km di passerelle a strapiombo sul fiume Radovna. E’ possibile proseguire a piedi per Bled superando una piccola collina in un’oretta. Splendida escursione estiva!

  3. lucia ha detto:

    Grazie alle vostre informazioni lo scorso week end sono andata a Bled in treno, se non fosse stato per questi vostri appunti di viaggio, non avrei mai capito come arrivarci con questo mezzo. Sono partita da Pordenone, ho preso la linea che fa VE -TS, arrivata a Gorizia ho preso l autobus, Il numero 1 che arriva fino alla Piazza Transalpina dove si trova la stazione di Nova Gorica, arrivata in stazione trovo la biglietteria chiusa, ho scoperto poi che l aprono una quindicina di minuti prima della partenza dei treni. il paesaggio che si ammira lungo il viaggio è spettacolare, il verde smeraldo dell isonzo è fin irreale;fuori fa molto freddo ma in treno si sta al calduccio, altro che i ns treni. Arrivata a Bled ho preso un taxi che mi ha portata all hotel, la stazione di Bled si trova dal lato opposto del lago rispetto alla zona centrale del paese, se non vi siete organizzati per il taxi con l hotel, appena entrate in stazione difronte alla biglietteria trovate una cartina, dove potete trovare anche dei numeri di tel per il taxi. Confermo la pulizia e la puntualità dei treni sloveni, dimenticavo il prezzo del biglietto andata e ritorno euro 12,44, ne ho spesi di più per fare Pn-Go, con il treno in ritardo.
    Se non ci siete mai stati a Bled in inverno, ve lo consiglio vivamente, il lago ghiacciato è uno spettacolo, e poterci camminare sopra fino all isola è un esperienza da provare.

    • mchiandoni ha detto:

      Questo commento mi ha fatto molto piacere, perché la condivisione di esperienze può generare un turismo più attento e responsabile. Il fatto che le informazioni contenute in questo blog abbiano potuto aiutarla, mi soddisfa non poco.
      Grazie!
      Marco Chiandoni

  4. gianna ha detto:

    Lietissima di leggere quanto avete raccontato e descritto così meticolosamente! Ora programmare il giro a Bled per i miei genitori mi entusiasma ancora di più. Grazie mille. Gianna

    • mchiandoni ha detto:

      A me fa piacere invece di poter stimolare altri all’utilizzo del treno.
      Se ha qualche viaggio ferroviario da raccontare, ce lo mandi pure per una piu’ ampia condivisione.
      Grazie!

  5. annamaria ha detto:

    mi sono imbattuta in questo articolo poichè sto cercando informazioni su comer raggiungere Bled.. ( e sono anche contenta dei vostri commenti positivi sul luogo!).
    Vivo a Bologna e non ho un mezzo proprio, per cui posso prendere un bus che mi porti direttamente a Lubiana oppure arrivare in Friuli e prendere il trenino per Bled. Partendo da Nova Gorica Ci sono cambi? Potreste per favore dirmi esattamente come si arriva a Nova Gorica (da Udine?) ? il sito di trenitalia purtroppo non mi è d’aiuto.. grazie infinite !

    • Marco Chiandoni ha detto:

      Ciao Anna Maria, ti aiuto con vero piacere. Il sito di Trenitalia è pensato per l’Italia e basta e il loro ufficio marketing non è comunicativo: capisco bene il tuo sfogo.
      Per raggiungere Bled in treno fai così: se vuoi risprmiare e non hai fretta, puoi comprare un RV Bologna – Venezia Mestre e da qui proseguire con un altro RV da Venezia Mestre fino a Gorizia Centrale.
      Una volta scesa, puoi acquistare dall’edicolante presso l’atril della stazione il biglietto per il bus (n. 1), il quale fa capolinea proprio di fronte alla stazione ferroviaria slovena di Nova Gorica: attraversi il piazzale e sei in Slovenia, è davvero emozionante questo passaggio!
      Entrando in stazione, sulla sinistra trovi la biglietteria, parlano un pò l’italiano, ma ci si capisce: la località di destinazione si chiama Bled jezero.
      Il treno, diesel, impiega da 1h 40 a quasi due ore per raggiungere Bled, ma i paesaggi meritano di essere visti lentamente.
      Per quanto riguarda gli orari consulta il sito della Deutsche Bahn (tradotto in italiano) e il sito della azienda di TPL di Gorizia: http://www.aptgorizia.it/
      Se hai bisogno di una mano nel reperire le informazioni, scrivi pure!
      Buon viaggio!

  6. danka ha detto:

    Salve!! Vorrei andare a Beld in giornata! Ma mi hanno detto che la stazione e lontanina dalla città. Lei come è arrivato a Bled dalla stazione? In caso di brutto tempo è un problema credo. Ha qualche suggerimento? Si arriva a piedi dalla stazione o il percorso a piedi è sconsigliato in caso di freddo/ vento, ecc…? Grazie mille in anticipo.

    • Marco Chiandoni ha detto:

      Buongiorno!
      La stazione effettivamente non è vicina al paese, passeggiando si tratta di 30′ fino al centro.
      Tenga presente che dalla stazione deve scendere in direzione del lago e poi seguirne il perimetro: l’intero anello l’ho percorso in 45′ correndo lentamente.
      Personalmente sceglierei il treno a prescindere, certo, da Nova Gorica sono due ore di viaggio circa, più due al rientro, ma non conoscendo i suoi gusti in termini di trasporto, lascio a lei la valutazione finale.
      Un’ultima considerazione: la camminata dalla stazione, come già ricordato, primo pezzo a parte, segue il lago; se non ricordo male, è spesso protetta da alberi.
      Buon viaggio!

  7. alessandro ha detto:

    Spettacolo e tanti complimenti!W il treno

  8. PIERO ha detto:

    Buona sera sono Piero,
    questa tratta l’ho percorsa più di una volta di solito in primavera ed autunno,e ci ritorno domani 25 aprile, sempre in compagnia della mia macchina fotografica ( NON ANDATE SENZA) che, sin dalla partenza da Nova Gorica, mi scalpita in mano. I paesaggi sono da favola, ed è emozionante trovarsi a viaggiare sulla vecchia linea Austroungarica Transalpina ( anche la stazione di Nova Gorica porta questo nome) Sono quasi due ore di viaggio nel passato, le stazioncine restaurate ma….rimaste come allora, il zigzagare sul fiume Isonzo , purtroppo gli orari di partenzai o troppo presto (07,15) o troppo tardi (11,15) che per noi ( della provincia ) non creano problemi, ma per “esterni” si fà fastidioso: Però gli alberghi hanno prezzi umani ed un weekend è una fonte di piacere. Confermo quanto letto sopra sulla pulizia ed ordine nelle vetture, aggiungo che sono servite di linea wifi….noi con trenitalia manco ce lo sognamo, con le nostre carrozze che necessitano di disinfestazione, non solo pulizia………dimenticavo il costo del viaggio……come un toast + birra
    Il lago di Bled offre una panoramica bellissima, una passeggiata tutto attorno indimenticabile.
    Andateci buon divertimento
    Piero

    • PIERO ha detto:

      Mi sono dimenticato del TRENO STORICO, vi allego dei siti per Informazioni sulle gite con i treni storici:
      Un favoloso viaggio con un treno a vapore con carrozze d’epoca e personale viaggiante in costume. Vi offrono rinfrechi e bevute ad ogni stazione ed il viaggio rasenta un’avventura de secolo scorso
      – Jesenice – Most na Soči: ABC Rent a car d.o.o., tel. +386 1 510 43 20, http://abc.ponudba.com/uvod-2.html
      – Gorizia Centrale – Nova Gorica – Bled jezero: Club d.o.o., tel. +386 5 381 30 50, http://www.club.si
      Un altro sito della Transalpina: www2.arnes.si/~mmarus6 (nella lingua slovena)
      saluti e buon viaggio
      Piero

    • Marco Chiandoni ha detto:

      Per questo sosteniamo calorosamente il progetto Adria A!
      Se vuole inviarci le foto della sua gita e un racconto, saremo lieti di pubblicarla

  9. Titta ha detto:

    Buonasera,
    abito a udine e mi piacerebbe andare a Bled con il treno con auto al seguito.
    Ho fatto una ricerca in internet e non riesco a trovare un sito di riferimento su questo servizio.
    Potete darmi delle dritte?
    Grazie mille 🙂

    • Marco Chiandoni ha detto:

      Buonasera,
      Grazie per averci scritto.
      Il trasporto con auto al seguito dovrebbe essere effettuato dalla stazione di Most Na Soci, le suggerisco di andare a Nova Gorica per avere informazioni precise.
      Tuttavia le do due suggerimenti. Se vuole andare in giornata a Bled (Jezero), può partire da Nova Gorica e in circa due ore arriva là col treno. Nei weekend la tariffa è scontata, per cui oltre a godersi il paesaggio dell’Isonzo, spende meno.
      Può utilizzare il sito della Deutsche Bahn per informazioni sull’orario, ma le raccomando di cercare partendo da Nova Gorica e non dall’Italia, non essendoci collegamenti diretti.
      Il secondo consiglio è relativo alla distanza: caricare una macchina sul treno per andare fini a Bled è anti economico, a quel punto, se ha bisogno dell’auto, lasci stare il treno.
      Il viaggio in treno fino a Bled è lento perché tutte le stazioni sono servite, tuttavia potrà rilassarsi e godersi il panorama.
      A disposizione per ulteriori chiarimenti,

  10. luisa ha detto:

    Scusami Marco, ma non ho ancora capito se è fattibile o meno fare il viaggio in giornata!?? Voglio dire, ci sono poi treni per il rientro in serata? Vorrei andarci a Pasqua o pasquetta.
    Grazie, luisa

    • Marco Chiandoni ha detto:

      Certo! Io L’ho fatto in giornata, ti conviene partire presto, cosí ti godi la giornata. Per guardare gli orari, consulta il sito deutsche bahn, è anche in italiano, devi selezionare la partenza da nova gorica e fermata bled jezero

    • Marco Chiandoni ha detto:

      Non so se ti è arrivata la precedente risposta, per cui ti riscrivo.
      Ci sono treni di ritorno, ti suggerisco di consultare il sito della Deutsche Bahn, che è tradotto anche in italiano.
      Il biglietto lo fai a bordo, senza sovrapprezzo, portati da leggere, perché il trenino è lento.
      Se hai bisogno di chiarimenti, scrivi pure!
      Buona Pasqua e buon viaggio!

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